Raffaele resta al suo posto e si giocherà tutto nel match di lunedì sera contro il Cosenza. Una partita decisiva, non solo per la classifica ma soprattutto per il futuro della panchina granata. All’Arechi il clima si preannuncia freddo: una parte consistente della tifoseria ha già annunciato l’assenza sugli spalti, in segno di dissenso nei confronti dell’attuale gestione societaria.

Il tecnico, difeso con decisione dal direttore sportivo Faggiano, è però arrivato all’ultima chiamata. Senza i tre punti nello scontro diretto contro i calabresi, il ribaltone appare inevitabile e l’esonero dell’ex Potenza diventerebbe solo una questione di tempo.

Nel frattempo, iniziano già a circolare i primi nomi per un possibile dopo-Raffaele. In pole position ci sarebbe Guido Pagliuca, protagonista della straordinaria cavalcata con la Juve Stabia e reduce dall’esonero all’Empoli. Un profilo molto apprezzato per identità di gioco e capacità di lavorare in contesti complessi.

Un’altra ipotesi porta al ritorno di Pasquale Marino, che ha già seduto sulla panchina della Salernitana nella scorsa stagione, chiamato all’estremo tentativo di salvare i granata. Operazione che non riuscì, ma il suo nome resta nei radar per conoscenza dell’ambiente ed esperienza.

Nelle ultime ore è emersa anche una suggestione di spessore: Luca D’Angelo. L’ex allenatore dello Spezia non allena in Serie C dal 2019 e rappresenterebbe un vero lusso per la categoria, oltre che un segnale forte da parte della società.

Tutto, però, passerà dal campo. Lunedì sera contro il Cosenza Raffaele si gioca la panchina e, forse, molto di più.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 17:01 / Fonte: TuttoSalernitana
Autore: Marco Laguardia
vedi letture
Print