Finisce con un deludente 0-0 la sfida del “Viviani” tra Potenza e Giugliano, valida per la ventesima giornata del girone C di Serie C Sky Wifi. I rossoblù, apparsi spenti e con poche idee, si fanno imbrigliare dai campani guidati dall’ex Eziolino Capuano e, nonostante la superiorità numerica per oltre mezz’ora, non riescono ad andare oltre il pareggio, portando a casa un solo punto.

LE FORMAZIONI
Il Potenza si presenta alla prima del nuovo anno reduce dall’amara sconfitta di Monopoli, che ha interrotto la striscia di risultati utili consecutivi. In casa rossoblù resta però l’ormai consueta emergenza: mister De Giorgio deve infatti rinunciare agli squalificati Novella e Bruschi, oltre agli infortunati Camigliano, Maisto, Erradi, Anatriello e Selleri. Recuperati in extremis ma non al meglio della condizione D’Auria, Schimmenti, Castorani e Petrungaro.

Nel consueto 4-3-3 disegnato dal tecnico lucano, tra i pali c’è Cucchietti; linea difensiva composta da Adjapong a destra, Riggio e Bura centrali, Rocchetti sulla corsia mancina. A centrocampo Felippe agisce da vertice basso, affiancato da Siatounis e Ghisolfi. In avanti, viste le numerose assenze, spazio a Mazzeo nel ruolo di falso nove, con ai lati il recuperato Schimmenti e De Marco adattato a sinistra.

Dall’altra parte il Giugliano dell’ex mister Capuano, reduce da sette sconfitte consecutive tra campionato e Coppa, prova a invertire il trend negativo schierandosi a specchio con il Potenza. Tra i pali c’è Bolletta; difesa a quattro con l’ex Marchisano a destra, Justinian e De Rosa al centro e Laezza a sinistra. In mediana l’altro ex di giornata, Prezioso, agisce da vertice basso, con Zammarini e Volpe ai suoi lati. In avanti il tridente è composto da D’Agostino sulla destra, Balde sulla sinistra e Nepi come terminale centrale.

IL PRIMO TEMPO

Dopo l’emozionante minuto di silenzio per le vittime di Crans Montana, ad approcciare meglio il match sono gli ospiti, che nei primi dieci minuti si rendono pericolosi in due circostanze. In entrambe c’è lo zampino dell’ex di turno Volpe, appena trasferito dai campani. Sulla prima sua incursione d’Agostino non arriva per un soffio; sulla seconda incursione dell’esterno arriva la prima clamorosa occasione del match: cross perfetto e Nepi, da buonissima posizione, alza clamorosamente la mira.

Il Potenza fatica a ingranare e si fa vedere per la prima volta intorno al quarto d’ora con la punizione di Felippe, che si spegne di poco oltre la traversa. Nella parte centrale della prima frazione il Potenza cresce, conquista diversi calci d’angolo ma non riesce mai a rendersi pericoloso dalle parti di Bolletta, che resta inoperoso.

Quando la partita scorre sul filo dell’equilibrio è il Giugliano ad avere la seconda chance clamorosa della prima frazione: dopo un batti e ribatti in area la palla arriva all’altro ex di giornata, Marchisano, e serve un miracoloso Cucchietti a salvare i rossoblù.

Nel finale di tempo tanto nervosismo e ancora una chance per Volpe che trova l’attenta risposta di Cucchietti, con la prima frazione che si chiude così.

IL SECONDO TEMPO

La ripresa si apre senza sostituzioni e a partire meglio sono i rossoblù. Dopo appena due giri di lancette arriva la prima occasione: Schimmenti si accende sulla destra, cross perfetto e De Marco, in rovesciata, va vicino al gol della domenica.

Il Potenza spinge e al 55’ arriva la svolta del match. Intervento durissimo di Prezioso su Rocchetti: per l’arbitro inizialmente non c’è nulla, ma il Potenza decide di ricorrere al FVS. Dopo la revisione, il direttore di gara Castellano di Nichelino cambia decisione ed estrae il cartellino rosso per il centrocampista campano.

A quel punto il Giugliano, in inferiorità numerica, corre ai ripari inserendo Forciniti e Prado al posto di Nepi e Volpe. Anche il Potenza, intorno all’ora di gioco, prova ad aumentare il peso offensivo: fuori Siatounis, dentro D’Auria, che torna in campo dopo due mesi.

Al 70’ altra occasione per i padroni di casa: Rocchetti mette un cross perfetto sul quale De Marco manca l’appuntamento per questione di centimetri. Nel momento di massima pressione del Potenza, però, è il Giugliano ad andare più vicino al vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpo di testa di Prado, completamente solo, palla sul palo e poi bloccata da Cucchietti, con il “Viviani” che trattiene il fiato.

Scampato il pericolo, il Potenza si riversa in avanti ma sia D’Auria sia De Marco allargano la mira. I rossoblù insistono a testa bassa: ci prova anche Petrungaro, ma il suo tiro a giro si perde sul fondo. Nel finale il Potenza attacca con continuità senza trovare spazi, affidandosi a una conclusione di Felippe che non impensierisce Bolletta.

Nel recupero, particolarmente lungo, i padroni di casa tentano il tutto per tutto, ma non riescono mai a rendersi realmente pericolosi.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 16:40
Autore: Marco Laguardia
vedi letture
Print