La chiusura dell’impianto Prima è stata accompagnata da forti polemiche in città. “Ho chiesto soldi, ma non sono mai arrivati” - ha spiegato Telesca commentando il mancato finanziamento erogato dalla Regione. “Se si fossero rispettati i tempi, anche a step, si sarebbe potuto procedere con la riqualificazione dell’impianto. Ora la chiusura inevitabile, senza impegno di spesa, porterà ad un blocco definitivo delle scale mobili che secondo me non sarà inferiore ai tre anni. Sempre a patto che si dia corso alla volontà di finanziare l’opera di riqualificazione. Ho formalmente più volte sollecitato il presidente Bardi con cui ho un ottimo rapporto personale e istituzionale ma la situazione è questa. Non abbiamo mai avuto una risposta concreta e col nostro bilancio da chiudere entro febbraio 2026 la chiusura delle scale mobili era diventata inevitabile."

Sezione: L'Eco di Potenza / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 17:17 / Fonte: La Nuova del Sud
Autore: Red TTP / Twitter: @tuttopotenza
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