Il Potenza affronta il girone di ritorno del campionato di Serie C con una certezza: quella di aver costruito un’identità riconoscibile. Dopo un’andata giocata con equilibrio e continuità, la formazione rossoblù si colloca nel gruppo delle squadre capaci di mantenere una linea stabile di rendimento, senza acuti clamorosi ma anche senza crolli preoccupanti.

Un’andata di equilibrio
Il bilancio della prima metà di stagione restituisce l’immagine di una squadra organizzata, difficile da superare e in grado di competere contro avversari di pari livello. Il Potenza ha alternato buone prestazioni a qualche passaggio a vuoto, soprattutto lontano dal “Viviani”, ma nel complesso ha mostrato affidabilità, rimanendo agganciato alla zona centrale della classifica.

Organizzazione prima di tutto
Dal punto di vista tattico, il Potenza ha fatto dell’ordine e della compattezza i propri punti di forza. Il sistema di gioco varia a seconda delle esigenze, ma l’atteggiamento resta invariato: baricentro equilibrato, linee strette e ricerca della verticalità nelle fasi di transizione. La squadra non basa il proprio gioco su individualità dominanti, ma su un collettivo che lavora in modo coordinato in entrambe le fasi.

Attacco corale, difesa da registrare
In fase offensiva, i gol arrivano da più interpreti, segno di una manovra distribuita e poco prevedibile. Manca forse un finalizzatore capace di garantire numeri importanti con continuità, aspetto che in alcune gare ha limitato la possibilità di capitalizzare quanto prodotto. In difesa, l’impianto resta solido, anche se non sono mancati momenti di disattenzione che hanno inciso sul risultato finale.

Il peso del fattore campo
Il “Viviani” continua a rappresentare un riferimento importante per il Potenza. In casa, i rossoblù mostrano maggiore sicurezza nella gestione della partita e una capacità superiore di imporre il proprio ritmo. Il salto di qualità, in ottica girone di ritorno, passerà inevitabilmente dal miglioramento del rendimento esterno.

Obiettivi realistici
Il Potenza guarda alla seconda parte di stagione con ambizioni misurate. L’obiettivo primario resta la continuità, con la possibilità di inserirsi nella corsa playoff qualora arrivasse un’accelerazione sul piano dei risultati e la conquista della Coppa Italia
Molto dipenderà dalla capacità di trasformare le prestazioni solide in vittorie, soprattutto negli scontri diretti.

Prospettive
La sensazione è che il Potenza abbia gettato basi credibili per un campionato ordinato e competitivo. Senza proclami, ma con una struttura chiara, i rossoblù si preparano a un girone di ritorno che potrà dire molto sulle reali potenzialità della squadra e sulle prospettive di crescita del progetto tecnico.

Sezione: #MondoPotenza / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 15:17 / Fonte: Mary Zirpoli
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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