Si parla da diversi giorni dell'indagine riguardante la gara Picerno-Bitonto, ultima giornata della stagione 2018-2019, che valse la promozione dei lucani. Ne abbiamo parlato abbondantemente. Negli ultimi giorni si parla molto del serio rischio del Bitonto di vedere svanire la promozione in Lega Pro, con il Foggia molto interessato alla vicenda. Ma il Picerno? Anche i rossoblù rischiano grosso: se viene provata la combine, viene provato anche il vantaggio, ovvero la promozione in C dei lucani, che, dunque, potrebbero subire una retrocessione d'ufficio.

Tra l'altro, il fascicolo della Procura di Bari parlava chiaro fin dall'inizio: “Una combine messa in atto da alcuni calciatori e dirigenti dell’Usd Bitonto Calcio i quali in concorso tra loro addivenivano ad un accordo illecito al fine di truccare il risultato della partita in modo da favorire il passaggio alla Serie C della squadra calcistica dell’Az Picerno in danno dell’Audace Cerignola che avrebbe dovuto, invece, giocare i playoff per un eventuale accesso tra i professionisti”, si legge nelle carte dell’inchiesta coordinata dal pm di Bari Bruna Manganelli. Tra fine Agosto ed inizio Settembre vedremo se verrà partorito in merito il primo grado di giudizio e fino ad allora sia il Bitonto e sia il Picerno sono per forza di cose "bloccati" sul mercato.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 08 agosto 2020 alle 20:05 / Fonte: notiziariocalcio.com
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
Vedi letture
Print