Un fulmine a ciel sereno ha però scosso la serata degli sportivi cavesi. Il patron degli aquilotti Massimiliano Santoriello, con un lungo comunicato diffuso via social, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di presidente della Cavese.

Sottolinea che la tempistica della decisione è stata dettata dall’unico fine di non essere strumentalizzato per scopi politici. Poi però attacca il riconfermato sindaco Vincenzo Servalli, parlando di «lontananza e disinteresse delle Istituzioni per le sorti della società».

A pochi giorni dall’inizio del campionato, Santoriello parla di «condizione precaria o quantomeno non soddisfacente» dello stadio Simonetta Lamberti, «in violazione di innumerevoli obblighi e normative federali e di lega». Un’affermazione che stride fortemente sul placet che proprio la Lega di Serie C ha dato alla Cavese per l’utilizzo dell’impianto di corso Mazzini.

La lunga nota parla di «continue e puntuali istanze tese a preservare gli impianti sportivi cittadini» che l’amministrazione non avrebbe preso in considerazione.

In tal senso, dunque, Massimiliano Santoriello ha invitato fin da domani il sindaco Vincenzo Servalli a individuare potenziali acquirenti della società entro la fine della stagione sportiva che inizierà da qui a poco: «Diversamente, non procederò all’iscrizione al prossimo campionato».

L’uscita del patron non sembra essere andata giù a numerosi tifosi della Cavese. Diversi infatti i commenti negativi pubblicati sotto il post ufficiale della società.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 24 settembre 2020 alle 20:49 / Fonte: ilmattino.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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