Non è stata una bella partita. Ma è stata una bellissima vittoria.
Il Potenza non ha incantato, non ha fatto vedere calcio champagne, ne è stata una partita memorabile. Eppure, quando conta davvero, non servono fronzoli: servono carattere, cinismo e cuore. E questa squadra li ha messi tutti in campo.
Contro il Latina, nel campionato di Serie C, è stata una battaglia più che una partita. Ritmi spezzati, tanti errori, pochi spazi. Una gara ruvida, sporca, a tratti nervosa. Di quelle che non finiranno negli highlights di fine stagione.
Ma il calcio non è solo estetica. È sostanza. È saper colpire al momento giusto e difendere il risultato con le unghie e con i denti. Il Potenza lo ha fatto. Ha sofferto, ha stretto le linee, ha accettato lo scontro fisico. E quando si è presentata l’occasione, non ha tremato.

Al triplice fischio non c’era spettacolo negli occhi, ma orgoglio nel cuore. Perché le grandi squadre si vedono anche così: quando vincono senza brillare, quando portano a casa il risultato anche nelle giornate meno ispirate.

Non è stata una bella partita.
Ma è stata una bella vittoria.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 20:13
Autore: Marco Laguardia
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