Il presidente dl Grumentum Petraglia non molla la presa e per la sua squadra non vuole lasciare nulla di intentato e tra un ricorso ed un altro spera anche di poter essere ripescato in D.Ecco il suo ultimo post comparso nelle scorse ore sulla sua bacheca Facebook.

 "Buongiorno amici!

Si e’sviluppato un inadeguato (oltre che di basso profilo) chiacchiericcio sui social su fatti che ci riguardano sui quali presto vi intratterremo con dovizia di particolari.

Intanto, stamani, per non lasciare nulla di intentato, anche per ragioni logistiche (essendo ubicato il mio studio legale a poche centinaia di metri) , ho personalmente depositato , in pieno centro di roma, a Piazzale Flaminio 9, presso la sede della Lega nazionale dilettanti, la domanda di ripescaggio in serie D dalla quale siamo stati esclusi, com’è noto, a seguito di una decisione che non condividiamo e che continueremo a censurare nelle appropriate sedi (entro giovedì , faremo il ricorso al Tar del Lazio contro la decisione di primo grado; e poi, impugneremo anche la decisione negativa sui criteri di ripescaggi).

Ai pontificatori e chiacchieroni vari, sommessamente, segnalo, con voce flebile, che la domanda di ripescaggio richiede un deposito di complessive 50 mila euro ( tra fideiussione bancaria e cash) che sono il frutto di risparmi e sacrifici lavorativi di chi vi parla e che sono stati messi a disposizione per una passione di vita. Abbiamo depositato pure la documentazione che attesta il pagamento di tutti i giocatori.

Anche quest’anno , come nei precedenti anni, con risparmi privati , ho investito in un progetto sportivo senza nessun tornaconto di qualsiasi genere, se non la soddisfazione di fare qualcosa di bello in un territorio.

Vi abbraccio tutti affettuosamente sperando che possiamo restare dove meritiamo."

Il Presidente del Grumentumvaldagri

Avv. Antonio Petraglia

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 14 luglio 2020 alle 18:56
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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