Al termine della sfida del “Del Duca”, il tecnico del Potenza Pietro De Giorgio ha commentato con grande lucidità l’eliminazione dai playoff, rendendo merito all’ e rivendicando con orgoglio il percorso compiuto dalla sua squadra nel corso della stagione.

“Credo che abbiamo fatto un percorso molto bello – ha dichiarato De Giorgio –. Affrontavamo una squadra fortissima, tra le principali candidate alla Serie B già dall’inizio dell’anno. In queste due gare abbiamo dimostrato organizzazione, spirito e crescita, soprattutto nella fase di non possesso”.

L’allenatore rossoblù ha poi spiegato le scelte iniziali che avevano acceso il dibattito nel prepartita, in particolare l’esclusione di Felippe dall’undici titolare: “È stata una scelta tecnica e tattica, così come quella relativa a Rocchetti. Venivamo da una partita molto dispendiosa dal punto di vista energetico e abbiamo cercato di gestire le risorse. Credo comunque che chi è stato chiamato in causa abbia risposto bene”.

De Giorgio ha quindi evidenziato la crescita complessiva della squadra nel corso della stagione: “Abbiamo costruito un gruppo forte, valorizzando tutti i giocatori della rosa. C’è stata una crescita esponenziale da parte di tutti ed è questo che ci ha permesso di disputare un percorso straordinario”.

Nonostante la delusione per l’eliminazione, il tecnico ha voluto sottolineare l’atteggiamento della squadra e il legame creatosi con l’ambiente rossoblù: “Usciamo tra gli applausi e questo deve renderci orgogliosi. C’è dispiacere perché volevamo davvero continuare il nostro percorso, ma i ragazzi hanno dato tutto. Voglio ringraziare i tifosi per il sostegno incredibile e questo gruppo di professionisti seri, legati alla maglia e sempre pronti al sacrificio”.

Parole di grande stima anche nei confronti dell’Ascoli e del tecnico Tomei: “L’Ascoli ha dimostrato tutto il suo valore. È una squadra forte, allenata da un tecnico che stimo molto. Se siamo stati eliminati è anche per i meriti dell’avversario. Personalmente apprezzo il loro modo di giocare e credo abbiano tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo”.

Infine, uno sguardo al futuro senza sbilanciarsi troppo: “Con la società c’è un rapporto eccellente. Adesso è giusto fermarsi qualche giorno per smaltire la stanchezza e la tensione accumulata, poi ci incontreremo con serenità per parlare del futuro”.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 20 maggio 2026 alle 23:20
Autore: Marco Laguardia
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