Verso il via la riforma dei campionati professionistici in Italia, le Leghe avrebbero trovato l’accordo con il favore del Governo e del Coni mentre manca l’accordo con l’Aic (Associazione Italiana Calciatori).

Ecco come probabilmente si svolgeranno i campionati nella stagione 2020/2021.

Serie A (20 squadre)

Serie B (due gironi da 20 squadre = 40 squadre totali)

Terza Serie (tre gironi da 20 squadre = 60 squadre totali)

Gli introiti della Serie B aumenterebbero grazie ad un aumento dei diritti TV (che passerà dal 6% al 10%)

Queste le premesse, se ne discuterà quindi al prossimo consiglio federale. I due giorni della Serie B saranno composti dalle attuali società al netto di promozioni e retrocessioni, più 20 squadre provenienti dalla Serie C.

Questa idea è stata avallata dal Presidente della Lega B Mauro Balata, che così si è espresso ai microfoni di Adnkronos qualche giorno fa: “Riforme necessarie che vanno affrontate con grande senso di responsabilità e con interventi mirati e decisi. Un percorso che determini un vero cambiamento nella direzione dell’innovazione e di un futuro del calcio che possa determinare la riaffermazione di quel ruolo di leadership che l’Italia ha sempre occupato nel contesto europeo e mondiale. Sostenibilità, regole di accesso rigide e chiare, trasparenza devono essere linee guida di una riforma complessiva che consenta di definire un sistema credibile e solido. Abbiamo modelli di riferimento a cui ispirarci. In tale senso auspico un’iniziativa forte della Federazione e leggo con piacere che il presidente Sibilia e la Lega Nazionale dilettanti sono determinate ad attivarsi da subito in questa direzione”.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 25 maggio 2020 alle 21:13 / Fonte: Tifopalermo.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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