Un ottimo Potenza sul filo di lana perde una gara che i rosso-blù ricorderanno a lungo per quanto accaduto in quel del "Ceravolo" di Catanzaro. Il vero protagonista è stato l'arbitro il signor Monaldi di Macerata che dovrebbe essere fermato per due o tre turni e se nel catino calabrese come pare era presente il commissario (arbitrale) AIA che giudica e valuta le terne ebbene noi ci aspettiamo lo stop per questo fischietto che per usare un eufemismo "non era in giornata".

Una direzione del match che non è stata equilibrata quella di Monaldi e di certo non ha usato quasi mai lo stesso metro di giudizio per le due contendenti in campo e già dal fulmineo episodio Curiale/Cianci si è capito che per il Potenza sarebbe stata dura.

I rosso-blù hanno fatto la loro onesta partita piena di grinta,coraggio e abnegazione tattica e nel promo tempo il Potenza ha dato filo da torcere al blasonato e ricco Catanzaro.

Nello spogliatoio rosso-blù a fine gara il sudore si mischiava alle lacrime e nulla si può dire a questi ragazzi che hanno lottato e combattuto fino all'ultimo secondo.

Siamo certi che il Potenza si farà sentire ancora ed alzerà la voce presso il designatore arbitrale della Can C Damato ma adesso è il momento del rimpianto e della rabbia che dovrà essere trasformata contro il Palermo sabato in voglia di rivalsa.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 23 gennaio 2021 alle 20:23
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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