Sul quotidiano "Il Roma" si è affrontato, nei giorni scorsi, il problema dell'inclusione e del sostegno nelle scuole con un focus relativo a un caso che ha come teatro la città di Potenza, ma questo potrebbe succedere ovunque. Si tratta della difficoltà di avere sostegno a scuola “Solo quattro ore per mio figlio”: è questa la battaglia silenziosa di un padre per il diritto all’inclusione del proprio figlio. Il bambino frequenta la quinta elementare e convive con un disturbo comportamentale che richiede un supporto continuo, sia sul piano didattico che relazionale. Senza quella figura accanto, si distrae facilmente, fatica a seguire e finisce per isolarsi dal gruppo. Ma le ore di sostegno che gli spettano sono state tagliate e distribuite in modo disomogeneo, spesso su materie marginali come religione. «Così – spiega il padre – si è perso anche il momento più importante: la socializzazione».
La riduzione, spiegano dal Comune, è dovuta alla carenza di risorse. Non una valutazione sui progressi del bambino, ma una scelta amministrativa. «Hanno deciso di destinare più ore ai casi ritenuti più gravi -spiega l’uomo- ma ci sono bambini che hanno doppio supporto nello stesso orario, mentre mio figlio non ha più nulla. Dov’è la giustizia in questo?»
Eppure questo padre non si è arreso. Ha iscritto suo figlio a un centro educativo privato, il Centro App Start, dove il bambino prova a recuperare il tempo perso. Frequenta terapie tre volte a settimana, è seguito anche dal Policlinico Gemelli di Roma. Tutto a spese della famiglia.
«Non ci pesa – dice – ma penso a chi non può permetterselo. Ci sono genitori che contano solo sulle ore della scuola pubblica, e ogni anno quelle ore diventano meno. Loro non hanno alternative. E i loro figli finiscono ai margini, nel silenzio generale».
Nel frattempo, il bambino continua a lottare, ma la ferita si allarga. «Torna a casa nervoso, frustrato. Vorrebbe imparare, stare con i compagni, ma non ci riesce. E io, come padre, mi sento impotente».
Questa storia non è un caso isolato. È il volto umano di un problema che tocca tante famiglie: l’assistenza scolastica per i bambini con bisogni educativi speciali, prevista per legge, ma sempre più ridotta nei fatti.
L’appello di questo padre è semplice, quasi disarmante: più ore di sostegno, una distribuzione equa e, soprattutto, l’ascolto.
«Non chiediamo privilegi – dice – chiediamo giustizia. Mio figlio, come tutti, ha diritto di imparare, di stare con i suoi compagni, di sentirsi parte della scuola. Non un peso da spostare secondo il bilancio, ma un bambino con un diritto: quello all’inclusione. Basterebbe poco per cambiare la vita di questi bambini. Ma quel poco, oggi, non c’è più. E nel silenzio, li stiamo lasciando indietro».
Ma la solitudine di questo bambino non si ferma tra i banchi di scuola. Anche lo sport che dovrebbe essere sinonimo di accoglienza, libertà, gioco di squadra, è diventato un ostacolo.
Il padre racconta con amarezza che alcune strutture sportive non accettano bambini con disturbi comportamentali. «Abbiamo bussato a tante porte -spiega- ma spesso ci siamo sentiti dire che non possono prenderlo perché ‘creerebbe problemi’ o ‘renderebbe la squadra meno competitiva’. È assurdo. Lo sport dovrebbe insegnare il rispetto, la collaborazione, non l’esclusione».
Eppure lo sport è inclusione. Soprattutto per i bambini delle scuole primarie che vivono situazioni di fragilità, non è importante vincere: è importante socializzare, divertirsi, imparare a stare insieme.
Quando la ricerca del risultato prende il sopravvento sull’accoglienza, lo sport rischia di diventare l’opposto di ciò che dovrebbe essere:: non più strumento di crescita, ma causa di un nuovo isolamento, un peso psicologico che può aggravare la fragilità del bambino.
A rendere tutto più complicato, c’è anche il fatto che la pratica sportiva non è gratuita e i genitori si fanno carico di spese significative, con sacrificio e dignità ma chi non può farlo? In questo caso probabilmente gli "ultimi" rimarranno "ultimi" anche nello sport.
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
Altre notizie - L'opinione
Altre notizie
- 17:56 Casarano, mister Di Bari nel post gara: "abbiamo fatto una buona partita, potevamo chiuderla nel primo tempo"
- 14:31 Waldo Kantor confermato alla guida della Rinascita Lagonegro per la stagione 2026/2027
- 21:25 PotenzaÈ Jacopo Murano il capocannoniere di Coppa
- 21:02 PotenzaL'analisi post partita di mister Gerardo Alfano
- 20:06 Serie C Sky wifi girone C, 35ª giornata, cade il Potenza, impresa Picerno. Benevento in B
- 19:55 Il Potenza si congratula con il Benevento
- 19:49 PotenzaCasarano-Potenza, ecco perchè De Giorgio non ha guidato la squadra dalla panchina
- 19:44 Il Benevento vince a Salerno e dopo tre anni torna in B
- 14:29 Casarano-Potenza 2-1. Rossoblù sconfitti di misura al "Capozza"
- 13:40 CASARANO-POTENZA, le formazioni ufficiali
- 03:28 Casarano-Potenza, dove vedere la partita in tv
- 03:08 PotenzaIl Potenza anti-Casarano è (quasi) pronto
- 00:35 Casarano, il tecnico Di Bari: "Potenza da prendere con le pinze"
- 01:25 Auguri di Buona Pasqua!
- 23:47 PotenzaPotenza in Coppa Italia, il cammino verso la storia
- 16:05 PotenzaLa maglia della Coppa è già iconica: via alla vendita nello store del Potenza!
- 15:51 PotenzaLa Coppa sfila in città: corteo in via Pretoria e visita istituzionale in comune!
- 15:32 PotenzaPotenza, mister De Giorgio alla vigilia di Casarano: "Siamo stanchi ma felicissimi per un traguardo storico, il finale di stagione è importante per preparare i playoff"
- 10:00 PotenzaFrancesco Colonnese alla GdS: "Quando mi allenavo sotto la neve a Potenza, la gente..."
- 09:00 L'assessore Franco Cupparo: "Il presidente Macchia porta avanti la società con sacrifici, un successo che inorgoglisce tutta la Basilicata"
- 20:00 PotenzaL'INCHINO
- 19:30 La nazionale italiana è (di nuovo) all'anno zero!
- 18:23 Una diga così piena non si vedeva da anni
- 17:53 PotenzaL'ABBRACCIO
- 17:21 PotenzaIL MERITO DIVISO
- 16:55 PotenzaCoppa Italia, le parole di patron Macchia: "Una gioia immensa, davanti ad un pubblico straordinario"
- 16:32 PotenzaCoppa Italia, l'emozione di Schimmenti: "Una gioia incredibile vincere con questa maglia, vogliamo essere una mina vagante nei playoff"
- 16:26 Coppa Italia, la delusione di Fasan: "Abbiamo dato tutto ma non è bastato"
- 16:25 PotenzaQUEL 17 GIUGNO...
- 16:18 Coppa Italia, l'amarezza di mister Volpe: "Ci è mancato solo il secondo gol per coronare una prestazione fantastica"
- 16:03 Siracusa, il futuro è buio: è iniziata la procedura fallimentare per la società aretusea!
- 21:09 Serie D girone H, i risultati della 30ª giornata. Un solo punto per le lucane
- 20:40 Giudice sportivo, ecco le decisioni relative alla 34ª giornata di campionato nel girone C!
- 20:00 Girone C, ecco le designazioni arbitrali della 35ª giornata!
- 18:51 Coppa Italia Serie C, le congratulazioni del presidente del Comitato Regionale Fittipaldi
- 18:26 Potenza...a proposito di Stadio Viviani
- 18:12 PotenzaGiudice sportivo Coppa Italia, un turno di stop per Cucchietti e Castorani
- 18:05 PotenzaFinale di Coppa Italia, ammenda al Potenza: ecco perchè
- 17:42 PotenzaAl "Francioni" presente anche l'ex patron rossoblù Giuseppe Postiglione
- 17:15 PotenzaIn vendita i biglietti per Casarano-Potenza, le info
- 17:09 PotenzaLatina-Potenza, presenti anche istituzioni lucane al "Francioni"
- 15:01 I tifosi del Sorrento non potranno assistere alla gara con il Potenza!
- 14:46 L’AZ PICERNO SI CONGRATULA CON IL POTENZA
- 14:30 Latina-Potenza, il tabellino e le statistiche della partita
- 14:00 PotenzaCoppa Italia Serie C, ecco cosa ha vinto in dettaglio il Potenza
- 13:59 Latina, il ds Condò: "C'è tanta amarezza, meritavamo almeno i tempi supplementari"
- 13:30 PotenzaVittoria Coppa Italia, il Sorrento si congratula con il Potenza
- 05:16 PotenzaLatina-Potenza, ecco quanti spettatori hanno assistito al match
- 00:22 #MondoPotenzaNON CI SONO PAROLE PER DESCRIVERE QUESTA GIOIA!
- 00:11 Potenza, l'emozione di mister De Giorgio: "Una gioia indescrivibile, questa Coppa è per il nostro popolo"


