Il tabellone a fine partita segna 0-0, ma chi era sugli spalti del “Viviani” sa bene che Potenza–Cerignola è stata molto più di una semplice partita senza reti. È stata una battaglia di nervi, sudore ed emozioni.

In campo non si è mai vista una squadra arrendevole. Ogni azione è stata giocata con i denti, ogni pallone conteso come se fosse l’ultimo. La grinta del Potenza è emersa soprattutto nei momenti più difficili: quando l’Audace Cerignola ha alzato il ritmo, i rossoblù hanno fatto quadrato, difendendo coesi e decisi, lottando con un’energia mai vista sinora.

Il pubblico ha accompagnato la squadra come un dodicesimo uomo: applausi, cori e incoraggiamenti hanno scandito una partita intensa, vissuta con il cuore in mano.

Il pubblico ieri doveva abbracciare la squadra come mai prima e lo ha fatto senza sosta.

Non servono solo i gol per raccontare l’anima di una squadra. La vera voce del Potenza, contro il Cerignola, si è sentita come una vibrazione che ha attraversato campo e spalti.

Nel silenzio di certi momenti e nel boato del pubblico in altri, è emersa una certezza: questo Potenza è unito, compatto, vivo. La squadra ha dimostrato che la sua forza non sta solo nei piedi, ma soprattutto nel cuore

Il calcio, a volte, va oltre i numeri. Contro il Cerignola il Potenza ha lasciato sul campo la prova più importante: la capacità di lottare insieme, di trasformare la fatica in energia e la delusione in consapevolezza.

Il campionato è lungo e le sfide saranno tante, ma una cosa è certa: con questa grinta, questa passione e questo cuore rossoblù, ogni partita sarà una battaglia da vivere fino all’ultimo respiro.

Avanti tutta,

Avanti Potenza

Sezione: #MondoPotenza / Data: Dom 31 agosto 2025 alle 20:16
Autore: Red TTP / Twitter: @tuttopotenza
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