Il Potenza battendo ieri la Turris si è rimesso in marcia verso la salvezza.La piazza rosso-blù ieri ha avuto un sussulto in una stagione anestetizzata un po' dalle porte chiuse e un po' dai pregiudizi.Ieri avevamo bisogno di mettere nel sacco quel rigore con Baclet che ha battuto il penalty dela rabbia...della rabbia condivisa dalla squadra e dal suo popolo tutti pronti a ripartire e provare a giocarsi qualcosa sino in fondo. In un campionato che non ti aspetta e che vede in campo tante squadre pronte a lottare fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata per mantenere la categoria.

Sarà pur vero che i rigori non li sbaglia solo chi non li calcia, e però nel caso del Potenza questa sindrome da “undici metri d’infelicità” cominciava a diventar così stucchevole che veniva voglia di silenziare pure il capolavoro di De Gregori. “Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”, certo, Maestro. E però con tutto il rispetto, anche se pare scortese proprio nella giornata della prima serata di Sanremo 2021, ci risparmi il ritornello. Non c’è musica, solo un rumore che rimbomba nella testa, e che dà rabbia come il calcio franco fallito da Mazzeo con la Virtus Francavilla. Sì, rabbia di rigore, per metafora e per sostanza perchè il rigore trasformato da Baclet contro la Turris ha aperto le ali al Potenza con i ragazzi di mister Gallo che sono sulla buona strada per toglierci dalla testa brutti pensieri ed incubi notturni calcistici.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 03 marzo 2021 alle 16:31
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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